Chi non ha mai sognato di avere un bel giardino, uno spazio esterno da godersi da soli o in compagnia? Ma quali varietà di piante e fiori scegliere? Come organizzare gli spazi? Chi, quanto e come occuparsi del suo mantenimento? Devo richiedere permessi o autorizzazioni particolari?

Realizzare un giardino non è semplice: deve essere armonioso, funzionale, fruibile e duraturo. Ecco perché è sempre consigliabile rivolgersi a professionisti esperti in progettazione di giardini, con specifiche competenze non solo in botanica e agronomia ma anche in problematiche logistiche come irrigazione e sicurezza, nonché nella scelta di materiali ed elementi di arredo. Ogni angolo deve essere ben studiato, sia nello specifico che in una visione d’insieme… Oggi più che mai con un occhio di riguardo all’ecosostenibilità.

Se non sai da dove iniziare, puoi seguire qualche piccolo e utile consiglio per creare un giardino nel modo giusto. Partiamo innanzitutto da alcune, fondamentali, domande.

LE 5 DOMANDE DA FARSI PRIMA DI PROGETTARE UN GIARDINO

I rifiuti speciali non pericolosi rappresentano quel tipo di scarti e prodotti in avanzo derivanti dalle attività produttive di specifiche aziende. Tra le principali caratteristiche che li contraddistinguono, vi sono ad esempio i materiali amiantiferi, una parte di agenti chimici considerati inquinanti, e una parte dei metalli e non metalli pesanti. I rifiuti considerati speciali, ma non pericolosi, più comuni che vengono trattati dalle ditte specializzate per il loro smaltimento sono:

  • Scarti di materiali da cava come pietrame vario
  • Rifiuti derivanti dalla produzione, intesa come macellazione e lavorazione di carni e prodotti ittici, dall’agricoltura e da altri alimenti come cereali e quant’altro
  • Scarti derivanti dalla produzione di bevande analcoliche, caffè ed affini, produzione di pane, produzione di latte e prodotti derivati
  • Prodotti di scarto dalla produzione e lavorazione del legno, carta e tessuti anche in parte quelli derivanti dalle concerie, che non implichino l’utilizzo di vernici o altri prodotti chimici considerati inquinanti

Abbandono dei rifiuti speciali: le multe

  1. Perché vuoi un giardino?
    Tutto comincia da qui: come vuoi utilizzare il tuo giardino? Come semplice luogo bello da vedere e da ammirare oppure come uno spazio da vivere per il tuo riposo e relax, o in cui organizzare pranzi e cene da condividere con tavolate di amici, o ancora per permettere ai tuoi figli di avere uno spazio all’aperto in cui giocare… Ogni giardino avrà caratteristiche diverse a seconda della sua funzione principale.
  2. Quanto spazio hai a disposizione? Uno volta deciso “a cosa ti serve” un giardino, le dimensioni sono ovviamente l'aspetto più importante: in base a questo potrai poi decidere come organizzare le singole zone. È il momento della progettazione concettuale: immagina quali aree recintare, quali pavimentare, quali coprire con vegetazione o arredare con strutture più o meno grandi, dove eventualmente inserire fontane, piscine, tettoie o aree attrezzate… ogni singolo elemento dovrà trovare un suo spazio individuale che però ben si armonizzi con tutto il resto. Da non trascurare anche i materiali che, concretamente, andranno a delimitare i singoli settori: siepi, cespugli, muretti. Come in tutti i progetti di architettura e arredamento, quindi, è necessario partire da una piantina dettagliata.
  3. Il terreno: che tipo è?
    Sabbioso, limoso o argilloso, acido o alcalino: esistono diversi tipi di terreno, ognuno con caratteristiche differenti e quindi più o meno adatti a determinate specie vegetali. Un altro aspetto da non trascurare è la pendenza del terreno, perché un giardino su pendenza è sicuramente suggestivo ma necessita di accorgimenti particolari, soprattutto se vogliamo stendere un manto erboso.
  4. Qual è l’esposizione del tuo giardino? Verso sud, nord, est, ovest: l’orientamento del terreno ovviamente influenzerà la scelta e la disposizione sia delle piante che di eventuali mobili o strutture d'arredo. Inoltre è necessario tener conto delle zone più soleggiate e di quelle in cui invece prevalgono i momenti di ombra, esattamente come l'esposizione ai venti e le condizioni climatiche: la scelta delle singole specie dovrà basarsi su tutti questi aspetti.
  5. Quali piante scegliere?
    Prima di arrivare alla scelta delle specie vere e proprie, è fondamentale capire la funzione che vogliamo abbiano:
  • schermatura visiva o acustica,
  • pura decorazione ornamentale,
  • delimitare un confine, 
  • ombreggiare uno spazio relax…

Queste sono solo una piccola parte delle domande a cui dare una risposta prima di avventurarsi nella progettazione di un giardino. Ma forse è un modo per schiarirti le idee e cominciare a fare qualche ragionamento. Per il resto ci sono gli esperti!

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